Proteggere le api

Attorno al volo delle api e al loro lavoro ruota uno dei cardini principali nel mantenimento della biodiversità e della conservazione del patrimonio naturale della Terra.

Grazie alle migliaia di ore di volo che quotidianamente produce ogni alveare, grazie all’impollinazione dell’80% delle specie vegetali spontanee e selvatiche viene garantito il 35% della produzione totale di alimenti per l’uomo.

Nonostante l’evidente valore ambientale ed economico che le api rivestono per l’uomo e l’ambiente sembra che nelle politiche volte a regolare l’agricoltura moderna non ci sia troppo spazio per questo insetto impollinatore.

Agricoltura intensiva, perdita della biodiversità, sia animale che vegetale, distruzione degli habitat naturali, uso sempre più intensivo di sostanze chimiche tossiche come pesticidi e diserbanti, stanno portando al costante declino delle api sul nostro territorio.

Più di due terzi del polline raccolto nei campi e portato nell’alveare è contaminato da sostanze chimiche. Ne sono state individuate oltre 53, 17 in un unico prelievo. *

A queste difficoltà si sommano stagioni sempre più incerte e irregolari, frutto dei cambiamenti climatici e parassiti ed agenti patogeni fino a pochi anni sconosciuti in Europa come la vespa vellutina o la aethina tumida

Cosa fare per contrastare la scomparsa delle api e salvaguardare la biodiversità quindi la nostra alimentazione e quindi la nostra sopravvivenza?

Noi di BeeDifferent, oltre a firmare gli appelli per la messa al bando di sostanze chimiche nocive, oltre a curare terreni sui quali facciamo crescere fiori ed erbe “amiche delle api” da un anno abbiamo deciso di scegliere una posizione favorevole, all’interno di un’azienda biologica, per creare un presidio costituito dalle prime famiglie di api.
Qui queste famiglie sono sottoposte ad un limitato stress ambientale e possono sopravvivere ed aumentare di numero ma per farlo hanno bisogno anche del tuo aiuto.
Noi le seguiamo da oltre un’anno, le studiamo, controlliamo che possano vivere al meglio e sperimentiamo nuove tecniche, sempre nel rispetto della natura, per contrastare tutto ciò che abbiamo sopra elencato.

Cosa puoi fare tu? Puoi conoscerci, darci una mano sostenendo il progetto sulla piattaforma di crowdfounding o diffonderlo sui social.

Cosa faremo coi fondi raccolti? Dipingeremo altre arnie e le riempiremo di vita.

E’ un lavoro lungo e faticoso, non mancano le soddisfazioni come le cocenti delusioni ma la difesa della biodiversità è una battaglia fondamentale e continueremo a portarla avanti con determinazione.

*Il bottino avvelenato: perché le api hanno bisogno del nostro aiuto.

Giacomo

Apicoltore, co-ideatore del progetto BeeDifferent

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